A.U.F.O., ovvero a gratisSE (come si dice in Firenze). Niente a che vedere con strani dischi nei cieli!

Quando si costruivano opere, come le cattedrali, i materiali impiegati erano senza dazio, questo perchè si trattava di un’opera pubblica di cui beneficiava tutta la comunità e spesso era già estremamente onerosa di per se. Senza contare che c’era la Chiesa di mezzo.

Per poter trasportare questi materiali dalle sedi di estrazione, in quelle di lavorazione e poi all’impiego in cantiere si apponevano dei cartelli sui carri e sui barrocci che riportavano frasi latine del tipo: “ad usum fabricae” cioè per essere utilizzato nella fabbrica. In particolare a Firenze, nella costruzione del Duomo venivano usati cartelli con la scritta latina: “Ad usum Florentinae Operae“, cioè per uso delle opere fiorentine ed era abbreviato con l’acronimo A.U.F.O.

Questo cartello era presente su ogni carro diretto in cantiere ed esposto anche sulla porta dei depositi siti nei pressi della Cattedrale di Santa Maria del Fiore.

Difficile dire come entrò nel gergo fiorentino la locuzione “A UFO” per indicare a sbafo , gratuitamente, senza pagare. Potrebbe essere dovuto al fatto che la presenza del cartello sui trasporti era diventato come un salvacondotto e i carichi non venivano nemmeno più controllati dalle sentinelle ai caselli del dazio, quindi nella fantasia popolare erano come gratuiti. Oppure, più malignamente, dall’uso dei trasportatori di mescolare fra i materiali destinati alla costruzione del Duomo altri materiali poi venduti al mercato nero a costi ridotti.

” Come t’hai ‘vuto quel fasciame e quelle ‘orde a ‘sto prezzo?” ed il mercante guardandosi circospetto in giro e abbassando la voce “A UFO!”

Ancora più malignamente potevano esserci vendite illecite di qualche capomastro che faceva uscire materiali dai depositi dell’Opera del Duomo e quindi chi si approfittava acquistando i laterizi li aveva presi, letteralmente, A UFO.

Fatto sta che a Firenze e poi progressivamente nel mondo A UFO significa che si ottiene qualcosa gratuitamente. Le espressioni ” mangiare A UFO” o “viaggiare A UFO” o ancora “dormire A UFO” sono usate ancora oggi, parole tanto care agli scrocconi!

Jacopo Cioni

A.U.F.O.
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3 pensieri su “A.U.F.O.

  • 12 giugno 2017 alle 0:23
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    Neanche a farlo apposta ho trovato la stessa spiegazione, anche se l’articolo è diverso, sulla Nazione di oggi in Cronaca di Firenze a pag 19 a cura di Maurizio Naldini. Comunque anch’io non conoscevo il significato e pigramente non mi ero mai chiesta da dove proveniva. Nell’articolo del giornale si parla dei fiorentini come degli scrocconi e porta un esempio lampante di ciò. In questo sito invece si fa riferimento a persone dell’epoca che approfittarono della situazione per illeciti guadagni. Comunque niente di nuovo sotto il sole: centinaia di anni fa come oggi, basta aprire il giornale per rendersene conto!
    Penso anche che questo termine i fiorentini se lo sono visti passare sotto gli occhi di generazione in generazione, per secoli, ecco quindi che è invalso questo termine per dire modernamente gratis, senza pagare, se l’opera avesse costruito la cattedrale in 100/150 anni probabilmente l’uso dell’acronino non sarebbe avvenuto o sarebbe cessato perchè in definitva durato troppo poco per serbarne memoria.
    In ogni caso un articolo interessante!

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  • 5 giugno 2017 alle 22:39
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    Grazie Jacopo x la ricerca e la spiegazione della parola A UFO non conoscevo il significato lo trovo molto interessante!
    Saluti Antonietta.

    Rispondi

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