Per la serie una ricetta veloce e con ingredienti saporiti vi presento una pasta che in casa mia ha sempre riscosso successo. Due digressioni, la prima è per parlare del tipo di pasta, i denti di cavallo, sicuramente sconosciuta sotto questo nome, ma in realtà estremamente comune con il nome di cannolicchi o ancora fischioni ma sicuramente come ziti. Li chiamo denti di cavallo o fischioni perchè è il nome che usava mia nonna e si sa certe cose rimangono per sempre. Perchè fischioni? Bhe, provate a soffiarci dentro poggiandoli sul labbro inferiore e tenendoli verticali. In pratica è una pasta cava a taglio corto ideale per pasta al forno o per essere accompagnata da sughi freschi o anche intensi. La seconda digressione è per comunicare che il sugo l’ho inventato io e il nome “toscocalabresi” è dovuto proprio allo scontro incontro degli ingredienti usati. Non mi dilungo sull’nduja che deve essere ovviamente di qualità quanto sulla necessità di usare una pancetta tesa nostrana saporita e grassa.

Lo scopo di questo sughetto estemporaneo è di riunire il gusto della pancetta tesa a quello della nduja, quindi della Toscana e della Calabria, l’aggiunta del poco peperoncino la rende modestamente piccante, mentre la spolverata modesta di pecorino toscano la rende nostrana. Modesta spolverata o il formaggio copre il tutto.

Veniamo a noi, sugo veloce e facile da fare.

Ingredienti per 4 persone:

320/350 g. di denti di cavallo
uno spicchio d’aglio
200 g. di salsa di pomodoro
nduja una cucchiaiata
una fetta di tesa toscana da dadolare
un pizzico peperoncino secco
olio
spolverata di pecorino toscano

Realizzazione:

Nel frattempo che l’acqua va in temperatura per cuocere la pasta c’è tutto il tempo di realizzare il sughetto.

Si comincia con una vera e propria lacrima di olio, poco perchè usiamo ingredienti grassi ed è bene contenersi. Nella lacrima d’olio facciamo andare un aglio in camicia da rimuovere appena comincia a prendere colore. Tagliata la tesa a quadratini abbastanza contenuti la buttiamo a soffriggere e mentre libera il grasso mettiamo una cucchiaiata di nduja e un pizzico di peperoncino secco. Appena la nduja si è sciolta si aggiunge la salsa di pomodoro e si porta a temperatura il tutto aggiungendo una spolverata leggera di pecorino toscano. Il sugo è pronto e ci facciamo saltare la pasta per essere servita. Una pasta realizzabile in 30 minuti dal momento che mettiamo l’acqua sul fuoco.

Jacopo Cioni
Jacopo Cioni
Denti di cavallo Toscocalabresi.
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