I personaggi che sono nati a Firenze, in senso anagrafico o di fama, sono tanti, taluni più conosciuti tanto da attraversare i confini e imporre la propria fama anche in paesi lontani, altri meno conosciuti se non da fini intenditori di quel settore. Ci sono “artisti” che non hanno scolpito o dipinto, ma che hanno lasciato opere di rara bellezza, opere che vediamo ogni giorno godendone la bellezza, ma senza sapere chi ringraziare.

Questo per introdurre Gaetano Maria Antonio Alessandro Gaspero Baccani nato a Firenze il 6 maggio 1792 e morto in  Firenze il 18 giugno 1867.  Gaetano Baccani è stato uno dei più importanti architetti toscani del XIX secolo.

Non molto conosciuto dai più, ma continuate a leggere e capirete l’influenza che ha avuto questo signore a Firenze. La sua formazione è presso l”Accademia di Belle Arti ed ha come maestro di riferimento Gaspare Maria Paoletti. Dello stesso istituto fu poi maestro nel 1849. Oltre l’insegnamento fu onorato del titolo di Architetto dell’Opera del Duomo un titolo ricoperto da altri illustri nel passato, da Arnolfo di Cambio a  Giotto, da Francesco Talenti a Bernardo Buontalenti.

Passando a citare le opere che scaturirono dal suo genio vi renderete conto del personaggi di cui parliamo.

Un esempio mirabile è Palazzo Borghese che dopo la caduta dell’Impero il Principe Camillo, tornato a Firenze, volle ristrutturare. La ristrutturazione doveva essere mirabile dato che il palazzo avrebbe potuto ospitare il matrimonio del primogenito di Ferdinando III. Fu chiamato Gaetano Baccani che riuscì ad integrare la struttura preesistente con un gusto neoclassico e il tutto con una velocità tale da rendere opera mirabile nel panorama fiorentino dell’epoca. L’inaugurazione, con una indimenticabile festa, ci fu il 31 gennaio 1822.

Un altro esempio della sua bravura è il Palazzo dei Canonici in Piazza del Duomo realizzato su suo progetto con lo scopo di riunire tre palazzi e al contempo aumentare il rispetto, lo spazio, al Duomo.

Anche il sepolcro della Granduchessa Maria Anna Carolina di Sassonia in San Lorenzo è opera di Gaetano Baccani come anche la facciata, il vestibolo il caffè e il foyer del teatro la Pergola.

Una delle opere più mirabili di Gaetano Baccani, in stile neogotico, troneggia nel giardino Torrigiani ed è il torrino costruito nel 1824 con un’altezza di circa 50 metri, ma dato che fu eretto su una collinetta l’impatto visivo viene aumentato. Il torrino è costruito per onorare lo stemma dei Torrigiani, ma allo stesso tempo ha un impiego sia pratico che simbolico. L’aspetto pratico è dato dal fatto che viene usato in termini astronomici, quello simbolico è estrinsecato dai suoi tre livelli che alludono ai tre gradi del processo di iniziazione dal mondo profano a quello iniziatico della massoneria.

Infine, ma non certo ultima, va citata a mio parere la sua opera più bella, il campanile della Basilica di Santa Croce, progettato nel 1842 e realizzato dal 1847 al 1865. Il campanile di gusto neogotico è in pietraforte, lo stesso materiale usato per la costruzione dell’intera chiesa ed alleggerito da monofore e cornici. Sulla sommità si conclude con una lanterna cuspidata.

Ho citato alcune delle opere architettoniche di Gaetano Baccani, ma non certo tutte, non ho parlato dei suoi interventi presso la Cattedrale di Santa Maria del Fiore, oppure del Cimitero delle Porte Sante presso San Miniato al Monte o ancora del Giardino della Villa Corsini e di tante altre.

Gaetano Baccani, un fiorentino di nascita e di morte, visse buona parte della sua vita in Piazza di Santa Maria Novella al n°23 ed oggi una lapide posta sul palazzo lo ricorda con queste parole: “

GAETANO BACCANI
CAVALIERE DELL’ORDINE TOSCANO DEL MERITO
ARCHITETTO DELL’OPERA DI S. MARIA DEL FIORE
CHE A CONSERVARE I PATRII MONUMENTI
E AD ABBELLIRE DI NUOVI EDIFICI FIRENZE
POSE FELICEMENTE L’INGEGNO
EBBE QUESTA MEMORIA
NELLA CASA OVE ABITÒ E MORÌ D’ANNI LXXV
IL XVIII DI GIUGNO DEL MDCCCLXVII
PER DECRETO DEL COMUNE
QUANDO LA FACCIATA DEL DUOMO
COMPOSTA DA CHI GLI FU NELL’ARTE ALUNNO
CON NAZIONALE FESTEGGIAMENTO
S’INAUGURAVA

Jacopo Cioni
Jacopo Cioni

Gaetano Baccani, archifiorentino!

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