Luca Landucci e il suo diario

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Savonarola
Luca Landucci (1436-1516) era un farmacista di Firenze. E’ un personaggio conosciuto, più in ambienti storici che fra i fiorentini, perchè autore di un diario redatto giorno per giorno su fatti personali ma anche pubblici di rilievo; diario che è divenuto una fonte primaria sulla storia di Firenze.

Landucci condusse studi da contabile che gli permisero di diventare a 16 anni apprendista di uno speziale, tal Francesco di Francesco in una bottega al mercato vecchio. Rimasto “a bottega”, come si dice a Firenze, per 10 anni da il gennaio 1452 al settembre 1462 decise di mettersi in proprio, insieme ad un socio di nome Spinello di Lorenzo aprendo una sua bottega. Il sodalizio fra i due durò poco dato che il socio non aveva sostenuto nessuna spesa e Landucci era “esposto” per 200 fiorini. Il 27 luglio 1463 i due si separarono con l’accordo che l’impresa rimanesse a Spinello ma il Landucci pretese e ottenne dal fratello di Spinello la restituzione dei 200 fiorini.

Landucci tornò a lavorare come dipendente da tal Giovanni Bruscoli con una paga di 36 fiorini annui.

Si è sposato a 30 anni nel novembre 1466 con una donna di nome Salvestra di Tommaso Pagni e con la dote della moglie ha aperto una nuova bottega. Gli affari andarono bene tanto che dopo 14 anni poteva permettersi di spostare la bottega davanti al prossimo Palazzo Strozzi al canto dei Tornaquinci.

Landucci lavorò in questo negozio fino alla sua morte nel 1516.

Nel 1450 Landucci iniziò a redigere il diario che aggiornò sino alla sua morte e dopo di essa fu aggiornato da uno sconosciuto, forse un parente, fino a 1542. Per la prima volta il diario di Landucci fu pubblicato in lingua inglese, tradotto da Alice de Rosen Jervis, in seguito pubblicato nel 1927 con il titolo : “Un diario di Firenze 1450-1516”. Il manoscritto originale è conservato presso Biblioteca Comunale di Siena.

Il diario è una cronaca di fatti e personaggi che apportano immense conoscenze della storia di Firenze.

Landucci si dimostra un informato della vita politica di Firenze, ma nel diario sono riportati anche eventi Romani e raramente anche di fatti accaduti nel mondo, come il terremoto che colpì Costantinopoli 1509.

Troviamo registrate le azioni militari della guerra tra Firenze e Siena, degli scontri con Pisa compresa la decapitazione del capitano fiorentino Pagolo Vitelli accusato di tradimento nel 1499 o ancora la strage di contadini ad opera dei Pisani nel 1502 e la conseguente rappresaglia dei Fiorentini.

Vengono anche descritte le scorribande di Vitellozzo Vitelli e di Cesare Borgia. Viene dedicato molto scritto sia al duca Valentino che a Lorenzo de’ Medici e una particolare attenzione al Savonarola.

In molte parti del diario sono riportate le violenze e i delitti di quel tempo. Particolare attenzione è rivolta dal Landucci ai delitti contro la religione, riporta con dovizia l’episodio di Rinaldeschi (magari ne faremo un articolo) condannato a morte per aver scagliato dello sterco contro una effige sacra.

Landucci dimostra, vergando il suo diario, grande attenzione alla costruzione della Firenze rinascimentale sia nella descrizione dell’edificazione dei palazzi che delle chiese. Sono annotate le varie fasi della costruzione di palazzo Strozzi, iniziata il 10 luglio 1489, come molti altri eventi architettonici. Catturano la sua attenzione anche gli eventi meteorologici, per esempio, riporta molti dati sui fulmini che hanno colpito la sfera del Verrocchio. A questo link puoi leggere in merito: Sfera del Verrocchio, una storia di saette

Numerose anche le notizie in merito alle opere d’arte, affreschi, monumenti e i relativi artisti. Il Landucci narra del trasferimento del David di Michelangelo il 14 maggio 1504.  Racconta che il “gigante”, per essere portato fuori dal luogo della realizzazione, fu necessario abbattere parte del muro in altezza sopra la porta, o non sarebbe passato. Di come siano state necessarie 40 persone e 4 giorni per posizionarlo in piazza Signoria l’8 giugno del 1504. Potete leggere altre notizie sul David a questo link: David simbolo di bellezza maschile e di aneddoti divertenti

Il suo diario l’ha reso immortale e a Firenze gli è stata dedicata una strada, Via Luca Landucci, che collega la Via Capo di Mondo e il Cavalcavia dell’Affrico.

Se volete leggere il diario è possibile a questo LINK, oppure a questo LINK.

Luca Landucci and his diary

Luca Landucci (1436-1516) was a pharmacist in Florence. It ‘a character known, most in historical environments that among the Florentines, because the author of a diary written day by day on personal matters but also important public; diary that has become a primary source on the history of Florence.

Landucci led by accounting firms that allowed him to become 16 years old apprentice to an apothecary, that Francesco di Francesco in a workshop at the old market. Left “to shop”, as they say in Florence, for 10 years from January 1452 to September 1462 he decided to start his own business, together with a named partner of Lorenzo Spinello opening his own shop. The partnership between the two did not last long because the partner had not borne any expenses and Landucci was “exposed” for 200 florins. On 27 July 1463 the two parted with the agreement that the company would remain in Spinello but Landucci demanded and obtained by the brother of Spinello the return of 200 florins.

Landucci went back to work as dependent on this Giovanni Bruscoli with a wage of 36 florins a year.

He married at 30 years in November 1466 with a woman named Salvestra of Tommaso Pagni and his wife’s dowry has opened a new shop. The business went so well that after 14 years he could afford to move the shop in front of the Palazzo Strozzi next to the canto of Tornaquinci.

Landucci worked in this store until his death in 1516.

In 1450 Landucci began drawing up a journal that adjourned until his death and after it was upgraded from a stranger, perhaps a relative, up to 1542. For the first time the Landucci diary was published in English, translated by Alice de Rosen Jervis, later published in 1927 under the title: “a diary of Florence 1450-1516”. The original manuscript is kept at the Municipal Library of Siena.

The diary is a chronicle of events and characters that bring immense knowledge of the history of Florence.

Landucci proves informed of the political life of Florence, but in the diary are also reported Romans events and rarely even of events that occurred in the world, such as the earthquake that struck Constantinople in 1509.

We recorded the military actions of the war between Florence and Siena, the clashes with Pisa including the decapitation of the Florentine captain Pagolo Vitelli accused of treason in 1499 or even the massacre of peasants at work of Pisani in 1502 and the subsequent reprisals of the Florentines.

It is also described the raids Vitellozzo Vitelli and Cesare Borgia. It is written very dedicated to both the Duke Valentino and Lorenzo de ‘Medici, but particular attention to Savonarola.

In many parts of the diary shows violence and crimes of that time, special attention is paid by Landucci to crimes against religion, it brings in great episode of Rinaldeschi (maybe I’ll do an article) sentenced to death for having flung dung against a sacred effigy.

Landucci shows, penning her diary, great attention to the construction of the Renaissance Florence is the edification description of the buildings of the churches. They have noted the various steps of the Strozzi palace construction began July 10, 1489, like many other architectural events. Capture his attention weather events, for example, it contains a lot of data on lightning that hit the sphere of Verrocchio. At this link you can read about: Ball del Verrocchio, a story of lightning.

There are also numerous news about the works of art, paintings, monuments and its artists. Landucci tells of Michelangelo’s David in the transfer on May 14, 1504. He says that the “giant”, to be brought out from the place of realization, it was necessary to tear down part of the wall height above the door, and would not be passed. How are needed 40 people and 4 days to place it in Signoria Square on June 8, 1504. You can read more news on the David to this link: David symbol of male beauty and amusing anecdotes

In recognition of historians for her diary she has made him immortal and in Florence he was dedicated a street, Via Luca Landucci, connecting the Via Capo di Mondo and Overpass dell’Affrico.

If you want to read the diary you can at this LINK or at this LINK.

Jacopo Cioni

 

 

Luca Landucci e il suo diario
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