La spiegazione di questo comune modo di dire sembra derivare direttamente dal mondo dell’agricoltura, che per sua natura è già ricolmo di foglie e fogliami.
Osservando il comportamento del mondo animale infatti, si può notare che il baco da seta assaggia la foglia per accertarne la commestibilità prima di mangiarla e di formare il bozzolo. Le mucche sono in grado di distinguere le piante da pascolo buone da quelle velenose attraverso la semplice degustazione di una foglia.
Dunque “mangiare la foglia” acquista il significato di capire al volo, intuire in anticipo, leggere fra le righe, afferrare il senso del discorso.
(da “ADAGI MA NON TROPPO” di Franco Ciarleglio, Sarnus Editore)

Franco Ciarleglio
Mangiare la foglia.
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