La domenica normalmente non pubblichiamo articoli, oggi inoltre è Pasqua e la Rivista Fiorentina non pubblica per le feste, ma questa notizia prevarica le nostre intenzioni in quanto è bizzarra oltre che incredibile. Tenta di passare sotto il ponte alla Vittoria con un aereo e si inabissa in Arno. Sembra incredibile ma questo è quello che è successo stamattina verso le le 8.45. 

In questo momento, mentre scrivo la notizia, sono le 10.00 di mattina e Giovanni Crecchi è ancora intrappolato dentro il suo aereo nel tratto d’Arno subito prima del ponte alla Vittoria. I soccorsi lavorano già da un’ora per cercare di liberarlo, ma la corrente del fiume e la posizione dell’aereo rendono il compito arduo. Questa è la situazione ad ora rispetto all’incidente aereo che si è verificato nelle prime ore del mattino. Ringraziamo Enrico Fontanelli, autore di molte delle fotografie della rubrica “Lo scatto Fiorentino“, che si è trovato sul posto e ci ha fornito prontamente le fotografie dell’accaduto.

Non è ancora chiara la dinamica del fatto, ma alcuni testimoni riportano che l’aereo si è abbassato sul letto del fiume puntando a passare sotto il ponte alla Vittoria. Si deduce che l’incidente è conseguenza di una bravata del Crecchi. Un testimone, S.P., racconta che si trovava ad attraversare il ponte sul marciapiede lato città e sentito il rumore del motore dell’aereo ha assistito da una posizione privilegiata e pericolosa al passaggio sotto il ponte. Qualcosa deve essere andato storto, forse un cavo teso e non visibile, e l’aereo, racconta il testimone, è uscito da sotto il ponte e immediatamente ha impattato con l’acqua.

In breve tempo si è riunito un capannello di gente e sono stati chiamati i soccorsi. In meno di un quarto d’ora dal fatto sul posto erano presenti i pompieri e la protezione civile. Come dicevamo stanno ancora cercando di estrarre il Crecchi e sembra che l’aereo stia lentamente affondando.

La polizia sembra stia interrogando sul posto alcuni amici del pilota Giovanni Crecchi e sembrerebbe che non si tratti solo di testimoni del fatto, ma complici nell’azzardata impresa. Si ipotizza che abbiano aiutato nella preparazione del volo ed erano sul posto proprio per filmare il passaggio dell’aereo da più angolazioni. Abbiamo chiesto di acquisire i filmati ma sembra che attualmente siano sotto sequestro.

Dal Comune è arrivata la comunicazione che il Sindaco Dario Nardella si sta recando sul greto dell’Arno.

La situazione ricorda un fatto analogo successo nel 1920 che vedeva coinvolta l’asso del volo Vasco Magrini il quale tentò di passare con un aereo Caudron proprio sotto il ponte alla Vittoria, all’epoca chiamato dai fiorentini ponte sospeso. Anche lui senza successo dato che si schiantò poco dopo. La Rivista Fiorentina FlorenceCity ha parlato di questo episodio nell’articolo: “Aeroporto fiorentino di Campo di Marte e Vasco Magrini.”

Per quanto possibile cercheremo di tenervi informati sulla pagina facebook della rivista fiorentina:

https://www.facebook.com/florencecity.it/

Articolo di Jacopo Cioni e fotografie di Enrico Fontanelli

Jacopo Cioni
Jacopo Cioni
Enrico Fontanelli

 

Passa con l’aereo sotto il ponte alla Vittoria e si schianta.
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9 pensieri su “Passa con l’aereo sotto il ponte alla Vittoria e si schianta.

  • 8 aprile 2018 alle 22:06
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    Grazie. Molto bravi entrambi. Complimenti.

    Rispondi
  • 8 aprile 2018 alle 1:14
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    Questa volta non ci casco! Pensavo che quest’anno avesse messo da parte l’idea di fare il pesce d’aprile ai suoi lettori, invece no, vedo che ci ha ripensato. Comunque sempre preciso, articolo ben fatto, sembra vero…..Bravo!
    Per curiosità che cosa era successo in quelle foto che corredano l’articolo?
    Saluti.

    Rispondi
    • 8 aprile 2018 alle 11:24
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      Salve

      La prima è un’abile contraffazione di Enrico Fontanelli, l’aereo in oggetto è caduto in Asia ed è interessante sapere che tutte le persone sul greto sono di origine, ovviamente, asiatica, ma data la distanza non si poteva immaginare. Le altre due si riferiscono a azioni di salvataggio in Arno.

      Jak

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  • 5 aprile 2018 alle 13:23
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    Ho delle belle foto sia del Ponte Sospeso, sia della costruzione del Ponte alla Vittoria, se interessano e mi dite come farvele pervenire. Un saluto
    Carlo Alberto

    Rispondi
  • 3 aprile 2018 alle 18:47
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    Vasco Magrini passo’ sotto il Ponte Sospeso non sotto il Ponte della Vittoria che ancora non esisteva. Anche lui urto’ un tirante e atterro’ sul greto dell’anno davanti alla Fonderia del Pignone.

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    • 4 aprile 2018 alle 9:26
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      Ciao, si può essere. Le informazioni che ho raccolto parlavano del ponte alla Vittoria che esisteva in realtà, costruito nel 1835 e all’epoca era sospeso, almeno cosi si trova su wiki. https://it.wikipedia.org/wiki/Ponte_alla_Vittoria

      Vidi, tempo fa, una foto del cosi detto ponte sospeso e mi sembrava più in posizione cascine, all’altezza dell’indiano, ma non ho certezze.

      Jacopo.

      Rispondi
      • 5 aprile 2018 alle 13:18
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        Il Ponte Sospeso si chiamava San Leopoldo. IL Ponte della Vittoria (dedicato alla Vittoria della guerra 15-18) fu iniziato nel 1930

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        • 5 aprile 2018 alle 13:25
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          Mi sembra di aver già risposto, le ho messo anche il link di wikipedia dove ci sono informazioni diverse dalle sue e ho scritto che non ho certezze perchè non ho approfondito. Non sto mettendo in dubbio le sue parole. Quando approfondirò, se lo farò e se le sue idee sono corrette, magari ci scriverò un articolo o meglio ancora lo può scrivere anche lei e io poi lo pubblico.
          Jak

          Rispondi

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