Forse non tutti sanno che, a Sesto Fiorentino, nel parco della Villa Gerini, si trova il Campo dei Miracoli. Sì, proprio quello che state pensando… Pinocchio, il Gatto e la Volpe, gli zecchini… è tutto ad un passo da casa nostra!

Villa Gerini a Sesto Fiorentino, in località Colonnata, proprietà della famiglia Cappelli già dal Quattrocento, è circondata da un grande parco, con un bosco di lecci, un parterre a prato e arredi in pietra, che ne fanno uno dei giardini più belli della Toscana.

Carlo Lorenzini, in arte Collodi, che soggiornò a lungo a Sesto Fiorentino, ospite del fratello Paolo, direttore dell’Antica Manifattura Ginori di Doccia, avrà sicuramente conosciuto la storia che girava per Sesto.

Si narra che un certo Francesco Zoppi, giardiniere di Villa Gerini, un giorno, mentre lavorava, avesse trovato “due corbelli di monete d’oro” nel terreno. La notizia ebbe un notevole riscontro e la gente cominciò a parlarne, tanto che ad ogni passaparola le monete e il loro valore aumentavano, così che il tesoro si ingrossava a dismisura!

Il giardiniere, uomo di provata onestà, consegnò le monete d’oro trovate al suo datore di lavoro, Conte Orlando del Benino, proprietario della villa.

Contro il povero Francesco Zoppi si accanì la popolazione che gli rimproverava il fatto di aver consegnato il tesoro al Conte e non averlo tenuto per sé. Il giardiniere, per difendersi dalle aggressioni verbali della gente, cominciò a negare di avere trovato le monete ed averle restituite al Conte. Dopo molti anni, i nipoti svelarono la verità: i corbelli esistevano veramente e le monete d’oro furono effettivamente consegnate al Conte Del Benino.

Carlo Lorenzini si ispirò a questo avvenimento per il capitolo nel quale il Gatto e la Volpe, due piccoli truffatori e ladri di polli realmente esistiti a Sesto Fiorentino, convinsero Pinocchio a seppellire gli zecchini d’oro.

Nel parco di Villa Gerini esiste ancora la “Grande Quercia” che ispirò Collodi.

Lavorando di fantasia, e sappiamo bene che Carlo Lorenzini ne aveva moltissima, a Villa Gerini possiamo trovare un po’ tutto Pinocchio.

C’è il campo dei miracoli, il ventre della balena, la casa della fata turchina, il paese dei balocchi.

Nel bellissimo, meraviglioso, magico parco di Villa Gerini alla fine del XIX secolo venne realizzato un laghetto, con due isolotti collegati da un arco che forma una grotta. Guardando attraverso questa grotta, si ha netta la sensazione di trovarsi nella bocca della balena, e di poter contare i denti del grande pesce che inghiottì prima Geppetto, poi il tonno e Pinocchio.

E nella parte superiore della grotta al centro del laghetto di Villa Gerini, si trova oggi un rudere, che una volta era un piccolo chalet chiamato “Casa della Fata Turchina”.

È pur vero che si tratta di semplici indizi ma, per dirla con Agata Christie, tre indizi fanno una prova, per cui… Vuoi vedere che Pinocchio parlava fiorentino?

Gabriella Bazzani

Pinocchio e il vero Campo dei Miracoli.

Un pensiero su “Pinocchio e il vero Campo dei Miracoli.

  • 19 novembre 2018 alle 13:41
    Permalink

    Grazie Gabriella!
    sono stata a Villa Gerini per la prima volta quest’anno a vedere uno spettacolo teatrale. Purtroppo era l’imbrunire, ma la vidi bellissima, affascinante. Non potei fare a meno di salire su quel ponticello della foto, ma non mi azzardai oltre perchè era già buio e non c’era illuminazione. I miei comunque dovettero chiamarmi perchè iniziava lo spettacolo. Ero davvero affascinata……
    Adesso che sono venuta a conoscenza grazie a te di tutti questi indizi… penso proprio che a primavera farò una o più visite a quel giardino che, con gli impegni di sempre, mi ero dimenticata. Grazie!

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