In questo adagio, per “avere testa” si intende essere provvisto di memoria, avere accortezza, fare attenzione. Si usa quando non si vuole affrontare una situazione in maniera diretta e concreta oppure quando non siamo stati sufficientemente saggi e abbiamo commesso degli errori.
In tutti questi casi, per rimediare dobbiamo “avere gambe”, cioè rimboccarci le maniche e cercare di riparare in qualche modo il malfatto.
Quindi la frase “chi non ha testa abbia gambe” si riferisce a chi non mette la testa nelle cose che fa e spesso deve ritornare sui propri passi per aggiustare una situazione sfavorevole.
(da “Adagi ma non troppo” di Franco Ciarleglio, Sarnus Editore)

Franco Ciarleglio
Chi non ha testa abbia gambe

2 pensieri su “Chi non ha testa abbia gambe

  • 22 Marzo 2022 alle 10:21
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    Se si dimentica di fare una cosa in un luogo dove si era andati per farne anche altre, ci tocca ritornarvi. Di qui la considerazione sulla fondatezza del detto.
    (“È proprio vero: chi ‘unn ha testa, abbia gambe!”)

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    • 26 Marzo 2022 alle 13:43
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      Sono d´accordo con Rossella, piú che avanza l´etá e piú spesso dimentichiamo le cose che si dovevano prendere o portare e finché ci sono le gambe buone va tutto bene!

      Rispondi

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