Firenze la città dell’arte, va in culo a chi arriva e a chi parte

Il proverbio è un poco greve, ma rende bene il concetto di cosa è Firenze, ma soprattutto cosa sono i fiorentini.

Il Fiorentino, forse conscio della storia millenaria della città, di quale potenza economica è stata in passato, di quanto è ricca di opere d’arte e cultura in genere, è assolutamente ermetico con chiunque arriva da fuori. Ermetico e canzonatorio, tanto da essere giudicato come difficilmente avvicinabile. Il fiorentino se ne frega di chi arriva e di chi se ne va da Firenze, lui resta nel centro del mondo. Appunto: “Firenze la città dell’arte, va in culo a chi arriva e a chi parte.

Nella realtà si dovrebbe aggiungere qualcosa d’altro. Una giunta di Luciano Artusi che ha descritto molto bene il fiorentino in una sua frase: “Il fiorentino è come una bellissima torre, con una porta piccolissima, difficile entrare, ma una volta dentro…”.

Jacopo Cioni Gran Cerusico
Firenze la città dell’arte, va in culo a chi arriva e a chi parte
Tag:                                             

Un pensiero su “Firenze la città dell’arte, va in culo a chi arriva e a chi parte

  • 17 Maggio 2026 alle 8:32
    Permalink

    Si, la frase è bella, indubbiamente, anche se ritengo oggi superata. Purtroppo

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.