Firenze la città dell’arte, va in culo a chi arriva e a chi parte
Il proverbio è un poco greve, ma rende bene il concetto di cosa è Firenze, ma soprattutto cosa sono i fiorentini.
Il Fiorentino, forse conscio della storia millenaria della città, di quale potenza economica è stata in passato, di quanto è ricca di opere d’arte e cultura in genere, è assolutamente ermetico con chiunque arriva da fuori. Ermetico e canzonatorio, tanto da essere giudicato come difficilmente avvicinabile. Il fiorentino se ne frega di chi arriva e di chi se ne va da Firenze, lui resta nel centro del mondo. Appunto: “Firenze la città dell’arte, va in culo a chi arriva e a chi parte.“
Nella realtà si dovrebbe aggiungere qualcosa d’altro. Una giunta di Luciano Artusi che ha descritto molto bene il fiorentino in una sua frase: “Il fiorentino è come una bellissima torre, con una porta piccolissima, difficile entrare, ma una volta dentro…”.



Si, la frase è bella, indubbiamente, anche se ritengo oggi superata. Purtroppo