Avete presente, in Piazza Signoria, quel graffito sul fronte di Palazzo Vecchio, accanto al portone di ingresso, nascosto da Ercole e Caco del Bandinelli?

Per chi non sa di cosa parlo, la leggenda narra che un giorno Michelangelo, mentre si trovava proprio in quel punto, fu fermato da un tipo pedante, che gli parlava, gli parlava… di cose che a Michelangelo non interessavano affatto. Stufo di questo scocciatore, il Buonarroti incise sulla pietra il profilo di questo importuno, nella speranza che, fissandolo lì, questi sarebbe sparito dalla sua vista.

Non si sa se questo sia avvenuto o meno, ma il profilo inciso ancora oggi è lì.

Oggi vi propongo un confronto, tra questo profilo dell’importuno ed il profilo di Bob Dylan, immortalato sulla copertina di un suo disco.

Mi hanno fatto notare nel pomeriggio la somiglianza, che ritengo rilevante…
E voi, che ne pensate?

Gabriella Bazzani Madonna delle Cerimonie
Michelangelo e Bob Dylan….

4 pensieri su “Michelangelo e Bob Dylan….

  • 21 Novembre 2025 alle 16:23
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    A me raccontavano che Michelangelo si stava riposando dal lavoro con la schiena contro le pietre di Palazzo Vecchio e le mani incrociate dietro. Era passata da lì una persona che aveva chiesto del suo maestro di bottega e non avendolo trovato aveva lasciato un messaggio a Michelangelo. Quando il maestro di bottega tornò Michelangelo gli riferì il messaggio del cliente ma ricordò che non gli aveva chiesto il nome. Aveva, però, scolpito nella pietra il suo profilo mentre lo ascoltava e così il suo maestro di bottega lo riconobbe senza bisogno di ulteriori informazioni.

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  • 17 Novembre 2025 alle 10:03
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    Salve,
    A me era stato raccontato che Michelangelo, con le mani dietro la schiena, trovandosi con scalpello e martello, mentre ascoltava un comizio, incise il profilo dell’oratore.

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  • 15 Novembre 2025 alle 16:01
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    Assomigliano! ☺️🇮🇹🙏

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