Fra i tanti film che raccontano Firenze e i suoi personaggi ed eventi vi è una vecchia pellicola in bianco e nero del 1935. Il film si svolge nella prima metà del ‘500 con Firenze sotto la tirannia del duca
Lorenzino de’ Medici, film del 1935



Fra i tanti film che raccontano Firenze e i suoi personaggi ed eventi vi è una vecchia pellicola in bianco e nero del 1935. Il film si svolge nella prima metà del ‘500 con Firenze sotto la tirannia del duca

Nell’antica Grecia venivano chiamate con il termine “Barbaros” tutte quelle persone che erano incapaci di esprimersi in modo chiaro o che lo facevano in maniera gretta e volgare. Ancora oggi si definisce “barbaro” colui che è selvaggio e non civilizzato.

“ARS MEDICORUM ET AROMATORUM” Questa Corporazione faceva parte delle sette Arti Maggiori nella città di Firenze. Nello Statuto del 1314 il più antico, rogato dal Notaio Ser Michele di Soldo da Gangalandi, viene descritto come è strutturata. E’ redatto in latino, e inizia lodando

Bernardo Buontalenti non ha certo bisogno di presentazioni. Fu un architetto, pittore, scultore, scenografo con una innata passione per i fuochi d’artificio; abilissimo a dirigere feste, ad allestire spettacoli con scenari maestosi. Un vero talento nel giostrare i lanci di fuochi d’artificio,

Osservando la gabbia dei grilli. (N.d.R. Oggi, sabato, vi arriva la NewsLetter che riassume gli articoli della settimana. Chi non è iscritto può iscriversi qui: NewsLetter FlorenceCity.) Rubrica “Lo scatto Fiorentino” Heading ” Florentine photos ”

Ecco la terza triade delle domande dei fiorentini curiosi. Per cortesia sarebbe possibile sapere quanti fiorini prestarono l’arte del cambio al re d’Inghilterra per finanziare la guerra contro la Francia, e quanto è il valore attuale del fiorino. Complimenti per

Costruito intorno al 1300, il Palagio di Parte Guelfa è stato la sede storica del partito politico dei Guelfi fiorentini sia durante la guerra contro i Ghibellini sia in epoca successiva e proprio per questo motivo ne ha conservato il

La supremazia regionale nel campo politico e mercantile ha avuto, nel corso dei secoli, vari protagonisti. Ma fra tutte le Repubbliche della Toscana sono state Firenze e Siena che si sono combattute per poter emergere economicamente e politicamente sulla regione.

Tra i libri che subirono la devastante inondazione di Firenze vi era anche il “De Germania” di Tacito che, oltre ad avere un’importanza storica antica, ha un legame con quella più recente… la Seconda Guerra Mondiale. Nel 1426, nel monastero

Firenze è un angolo pieno di tutto ciò che è arte, dalla politia alla letteratura passando per la musica ed ogni forma di esaltazione della genialità umana; evidentemente il genoma fiorentino di vetusta fusione etrusco-romana con influenze “barbare” ha degli

Falce di sole in Carmine. (N.d.R. Oggi, sabato, vi arriva la NewsLetter che riassume gli articoli della settimana. Chi non è iscritto può iscriversi qui: NewsLetter FlorenceCity.) Rubrica “Lo scatto Fiorentino” Heading ” Florentine photos ”

Nell’antica cultura contadina il gatto, dietro quella sua aria sorniona, ha sempre rappresentato l’animale ambiguo e opportunista, che non ispirava sempre fiducia tanto da arrivare a essere sinonimo di “sospetto”. Se si considera che il gatto è notoriamente un mammifero,