Ritorno a Firenze, ritorno a casa Il destino è stato, con me e con il babbo, di una beffarda, crudele imparzialità: lui non mi ha vista nascere, io non l’ho visto morire.. So che quando vidi la luce nel letto
Ritorno a Firenze, ritorno a casa



Ritorno a Firenze, ritorno a casa Il destino è stato, con me e con il babbo, di una beffarda, crudele imparzialità: lui non mi ha vista nascere, io non l’ho visto morire.. So che quando vidi la luce nel letto

Il nome “casa di tolleranza”, “casa chiusa”, “casa di piacere”, “postribolo” o “casa d’appuntamenti” non erano i più comunemente utilizzati dai fiorentini; per noi fiorentini il nome da utilizzare, più schietto, ironico e anche un po’ becero, era solo uno:

Fatti di sangue a Firenze ne sono successi tanti, ma uno si caratterizza per un epilogo che testimonia l’acredine del mandante che rese il suo gesto indelebile sia per la crudeltà dello stesso sia per averlo programmato esattamente il 1°

È lo stesso Sommo Poeta che ci indica il suo domicilio ponendolo in un’area tra la chiesa di San Martino, la Badia Fiorentina e la chiesa di Santa Margherita de’ Cerchi, luoghi per altro ancora oggi esistenti e visitabili. Non