Siamo nel sedicesimo secolo, a Firenze. E’ esattamente la mattina del 12 novembre del 1547, e la città è in subbuglio: si vede gente da ogni dove accorrere in Oltrarno, con aria preoccupata. Di là dal Ponte a Rubaconte, in
Cronaca di un disastro e di una fortuna: Salvato Bernardo Buontalenti













