Fiaccheraio in piazza Duomo. Rubrica “Lo scatto Fiorentino” Heading ” Florentine photos ”
Fiaccheraio in piazza Duomo



Fiaccheraio in piazza Duomo. Rubrica “Lo scatto Fiorentino” Heading ” Florentine photos ”

Evidentemente l’arista fiorentina è un piatto molto antico, antecedente al suo stesso nome che secondo la leggenda fu definito nel 1439 a Firenze durante il Concilio Ecumenico, come racconto in questo articolo: “Dal concilio all’arista e al vin santo“. In

Il 1439 per Firenze fu una data davvero straordinaria in quanto il Concilio fra greci e romani che si doveva svolgere a Ferrara fu spostato a Firenze. Cosimo il vecchio fece di tutto per ospitare questo incontro pacificatore tanto da

Firenze sin dall’inizio della seconda guerra mondiale ha visto volare sopra di lei numerosi aerei di entrambe le fazioni in lotta, spesso diretti verso il nord Italia, oppure ad est di Firenze. I fiumi Arno e Sieve, dove passa la

FlorenceCity: Alcuni giorni fa abbiamo pubblicato un articolo di Enrico Bartocci riguardante una villa al Bobolino, villa della Gherardesca. Nell’articolo si accennava ad un fatto di cronaca successa qualche tempo fa, la morte di una persona. Fra i nostri abituali lettori

Il passaggio della Tramvia al Ponte alle Cascine. Rubrica “Lo scatto Fiorentino” Heading ” Florentine photos ”

Un “certo” Eratostene, intellettuale e terzo bibliotecario della Biblioteca di Alessandria, nel 255 a.C. mise a punto un oggetto detto sfera armillare, più conosciuta oggi come astrolabio. Questa sfera è formata da anelli detti armille e ciascuna di queste rappresenta uno dei circoli

Tramonto al Forte di Belvedere. Rubrica “Lo scatto Fiorentino” Heading ” Florentine photos ”

Se nomini la zuppa lombarda tutto ti può venire in mente meno che si tratti di un piatto fiorentino. La cosa più logica da pensare è che si tratti di un piatto lombardo che ha preso campo anche in Toscana.

Il braccio fiorentino fra le unità di misura usate in passato a Firenze è sicuramente il più famoso. Conosciuto perchè, per evitare brogli, è stato posto al pubblico come riferimento in via de’ Cerchi. Era disponibile per chiunque per tarare

La scorsa settimana avevo pubblicato un breve articolo sulla salita dei moccoli raccontando delle bestemmie, appunto i moccoli e accennando al grande Bartali. Ho ricevuto un messaggio graditissimo che mi permette di ampliare la storia della salita dei moccoli e

I fiorentini hanno temuto per lungo tempo gli spazi appartati, gli angoli bui dove scambiarsi delle effusioni, posti dove all’amore si è sostituito l’odio e la paura. Si sto parlando del mostro di Firenze, un assassino che ha portato sofferenza