Quel piccolo e stretto tratto di strada che va da Borgo Santi Apostoli a Via delle Terme ha un nome curioso, per molti misterioso: Chiasso delle Misure.
Questo nome trae la sua origine dall’Ufficio del Segno, che era deputato alla conservazione dei campioni delle misure e della verifica degli strumenti di misurazione di qualsiasi genere.
Ci troviamo vicino ai Mercati storici di Firenze, il Mercato Vecchio ed il Mercato Nuovo, una zona in cui i traffici commerciali erano intensi, dunque l’ufficio del Segno aveva una importanza primaria. Le misure con cui si era soliti trattare erano confrontate con le dimensioni di parti del corpo, e da questo presero nome. Avemmo così il pollice, il palmo, il braccio, il piede, il passo e la tesa (distanza tra le dita medie una volta allargate le braccia). Non tutti gli stati applicavano la stessa misura (noto ad esempio il braccio fiorentino, che aveva una lunghezza diversa dal braccio).

L’Ufficio del Segno bollava le misure, soprattutto per evitare le frodi.

Nel Chiasso delle Misure, vicino a via delle Terme, si può notare una “finestra” murata, su cui qualche artista di strada ha dipinto una curiosa immagine (Clicca per vedere la foto). Si tratta in realtà di un antico pozzo pubblico, usato moltissimo, come si può notare guardando il davanzale dello stesso, che è pieno di profondi solchi lasciati dallo strusciare delle corde o delle catene delle mezzine di rame che venivano calate per attingere l’acqua.
Sempre nel Chiasso delle Misure c’erano I locali dell’Opera Pia delle Cucine Popolari, che fino all’inizio del ventesimo secolo forniva minestre per i poveri.

Gabriella Bazzani

 

Chiasso delle misure.
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