L’originale casa del boia è sita in via Ghibellina al numero 69 nell’area della via che è fra via delle Pinzochere e via San Cristofano. Ho specificato “originale” perchè in realtà sono state più di una fra cui l’ultima in Borgo alla Croce probabilmente al n°2, cioè all’ultima sede della Compagnia di Santa Maria della Croce al Tempio, ultima sede prima del decreto leopoldino.
L’edificio conosciuto e riconosciuto da tutti come la casa del boia è un edificio, oggi di quattro piani, isolato dalle altre abitazioni ed effettivamente di aspetto leggermente tetro.

Ho specificato oggi di quattro piani perchè probabilmente in origine era presente solo il piano terreno, caratterizzato da losanghe di pietra forte un portone centrale e due finestre per ogni lato rispetto all’ingresso. La struttura ricorda costruzioni del ‘500 mentre invece i piani superiori tendono ad assomigliare più a tecniche ottocentesche. Una data, 1547, incisa su una di queste bugne sembra confermare la data della costruzione.

Probabilmente l’edificio fu costruito proprio per ospitare il Boia che come sappiamo prima di diventare incarico fisso, era un compito svolto da altri condannati a morte. Ricordiamo che il percorso dal Bargello ai Prati della Giustizia avveniva percorrendo via dei Malcontenti dove era la sede della Compagnia de’ Neri e dove in un primo momento i condannati ricevevano l’ultima messa e dopo questa si univa il boia alla processione. Se consultate una mappa vi accorgerete che i due luoghi sono molto vicini.

Jacopo Cioni
Jacopo Cioni
La casa del boia a Firenze.
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