Nella corsa alla lunga che si svolgeva a Firenze si usavano i cavalli Berberi infatti i fiorentini storpiarono subito il nome in Corsa dei Barberi. Il traguardo era situato in piazza davanti alla chiesa di San Piero, di cui oggi rimane solamente una arcata e partiva da Ponte alle Mosse attraversando tutta la città.

Un sistema usato dai padroni dei cavalli per vincere la corsa ed aggiudicarsi il Palio era quello di mettere alla coda le cavallo delle “perette” con delle punte, che durante la corsa battendo sulla bestia lo punzecchiavano stimolandolo ad andare più forte.

Da li è nato il modo, il detto, di dire: “avere le perette a ‘i cculo” che assume il significato di fare le cose in fretta e furia, di corsa appunto.

Alberto Chiarugi.
Avere le perette a ‘i cculo.

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