Come l’astuzia può salvare un uomo

Currado o Corrado Gianfigliazzi, è il protagonista di una novella del Decamerone di Giovanni Boccaccio con il titolo di Chichibio e la gru.

Currado era andato a caccia nella palude di Peretola, aveva ucciso una gru. Tornato al suo palazzo, aveva chiamato il suo cuoco Chichibio, ordinandoli di cucinare per la cena la sua preda. Il cuoco aveva cotto a puntino il trampoliere, l’aveva accomodata su un vassoio e si apprestava a portarla al suo padrone. Ma attirata dal profumo dell’arrosto, era giunta nella cucina una servetta di una famiglia abitante non lontano, di cui Chichibio era innamorato. La fanciulla in nome del suo amore per lui, gli chiese da mangiare un pezzetto del volatile. In un primo tempo l’innamorato disse di no, ma dietro alle insistenze e moine della ragazza, tagliò una coscia della gru e gliela diede.

All’improvviso il poveretto si accorse di aver disubbidito al suo padrone, e non sapendo come giustificare la mancanza di una coscia. Accomodò ben bene la gru e la portò a Currado. Il Gianfigliazzi quando vide che il volatile aveva una sola coscia, si rivolse al cuoco per avere spiegazioni. Chichibio non sapeva cosa dire, ma ebbe una idea e disse: Padrone tutte le gru hanno una zampa sola e su quella si riposano quando sono stanche. Currado intuendo che aveva detto una bugia rispose: Domani mattina andremo alla palude e vedremo chi ha ragione.

Il povero Chichibio non riuscì a dormire, doveva trovare una scusa per giustificare il pezzo di arrosto mancante. La mattina dopo sempre più agitato e impaurito, seguì il padrone fino alla palude. Come il giorno prima le gru stavano dentro l’acqua riposandosi su una sola zampa. Chichibio prese il coraggio a due mani e disse: Padrone vedete, è come ho detto, le gru hanno una sola zampa. Currado batté le mani seguite da un oh oh! Le gru impaurite abbassarono la zampa ripiegata alzandosi in volo. Dicendo: Hai visto hanno due zampe! Il cuoco fu preso dal panico pensando alla punizione che avrebbe avuto. Ma con un coraggio inaspettato rispose: Padrone, oggi avete fatto fuggire i trampolieri battendo le mani e gridando, ieri invece non avete fatto niente, e per quello la gru aveva una sola zampa. A queste parole al Gianfigliazzi passò l’arrabbiatura e ridendo accettò la scusa che Chichibio aveva trovato.

Alberto Chiarugi
Chichibio e la gru

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