Per molte generazioni nella borghesia fiorentina, chi desiderava per i propri figli una educazione e una formazione culturale di alto livello, ha fatto e fa riferimento all’Istituto della Ss. Annunziata al Poggio Imperiale.

L’idea del collegio venne nel 1820 al marchese Gino Capponi che, rimasto vedovo a soli 22 anni ed avendo due figlie delle quali provvedere all’istruzione, si rese conto che a Firenze non esisteva alcun collegio femminile di educazione laica e libera. Esistevano i Conservatori Femminili, che Pietro Leopoldo aveva fondato dopo la soppressione di molti conventi; si trattava di collegi, con annesse scuole, che accoglievano giovani donne del popolo per dar loro una adeguata istruzione e per insegnar loro un mestiere. Oltre a questi, esisteva l’Istituto delle Nobili donne Montalve.

A Capponi nessuno di questi istituti sembrava appropriato per l’educazione delle proprie figlie; pur essendo molto religioso, non aveva intenzione di improntare l’educazione delle sue figlie ad un carattere confessionale.
La sua idea era quella di aprire un istituto laico condotto con idee liberali, che a Firenze avrebbe presto avuto una grandissima importanza; per questo interessò alla sua idea la casa Granducale. La moglie del principe Leopoldo si appassionò a questa idea, prevedendo che l’istituzione di un simile collegio avrebbe fatto onore al Granducato.

Capponi, che in una visita a Parigi aveva conosciuto Madame Eenens, direttrice di un famoso collegio, la contattò per offrirle la direzione del nuovo Istituto; questa, dopo avere imposto varie condizioni, soprattutto di stampo economico, accettò.

Come sede venne scelto il Monastero Nuovo in via della Scala e la Eenens lo sistemò con gran gusto ed eleganza, sforando il budget che le era stato assegnato, per assicurare alla struttura un carattere di singolarità. A questo scopo, aveva fatto costruire i mobili su suoi disegni, imitando lo stile del collegio parigino da cui proveniva.

I lavori ebbero termine nell’autunno del 1823 e il 20 novembre il granduca Ferdinando firmò il documento che sanciva la nascita ufficiale dell’ “Istituto destinato alla educazione delle fanciulle”.

Dopo un anno Leopoldo II, il nostro Canapone, decise di passare l’istituto alle dipendenze della Segreteria del Reale Diritto, nominando due sovrintendenti ed affidando la direzione alla moglie, la granduchessa Maria Anna Carolina, che decise di cambiare il nome dell’istituto in “Imperiale e Reale Istituto della Ss. Annunziata”.

Il collegio aprì il 10 dicembre del 1825, con nove alunne. Dopo poco tempo iniziarono ad arrivare molte fanciulle anche da fuori della Toscana.

Quando la capitale d’Italia venne trasferita a Firenze, i locali di via della Scala furono destinati a sede del Ministero del Lavoro e all’Istituto della Ss. Annunziata venne offerta in cambio la villa del Poggio Imperiale, che da allora è la sede dell’Istituto e che nel corso degli anni ha incrementato la propria fama ed il prestigio, tanto da diventare uno dei migliori collegi femminili di tutta Europa.

In questa scuola hanno studiato Dacia Maraini, Ilaria Occhini e per un anno anche Edda Ciano (ritirata perché la preside mal tollerava le visite fuori orario del padre Benito Mussolini). Attualmente è un liceo secondario e aperto a studenti di entrambi i sessi. All’interno conserva anche un piccolo museo con collezioni scientifiche d’epoca.

Alcune aule sono ricavate in stanze finemente decorate, sopra la testa di chi mangia nel refettorio si staglia un soffitto affrescato in stile barocco, nei corridoi fanno bella mostra di sé dipinti e sculture. Poi c’è il quartiere cinese, una serie di ambienti che conservano preziose sete e carte orientali dipinte a mano.

C’è allo studio la possibilità di aprire in modo costante la villa alle visite, ma per adesso è possibile visitarla soltanto la domenica, previa prenotazione da effettuare direttamente con l’Istituto. A far da ciceroni sono gli studenti, che accompagnano i visitatori nel tour organizzato.

Gabriella Bazzani
L’educandato della Ss. Annunziata al Poggio Imperiale

2 pensieri su “L’educandato della Ss. Annunziata al Poggio Imperiale

  • 16 Novembre 2020 alle 19:24
    Permalink

    Che emozione ho frequentato le scuole medie nell’istituto negli anni 1969/71
    Le visite dovrebbero essere aperte tutti i giorni e non solo la domenica e si dovrebbe poter visitare anche la stanza rosa

    Rispondi
  • 16 Novembre 2020 alle 10:29
    Permalink

    L’Educandato della “SS. Annunziata” è stato e sarà sempre nell’archivio delle mie memorie. Da poco ero tornato dal servizio militare (2 anni nella Marina, imbarcato e spesso all’estero). Avevo 21 anni e con i miei amici, la sera ci davamo sempre appuntamento nel parco difronte al Collegio. Erano gli anni 70/80 e non avrei mai pensato che alcuni anni dopo, dal 1990 al 2010, come dipendente del M. P. I. avrei lavorato come Assistente Amministrativo e in seguito poco prima di trasferirmi come Direttore Amministrativo, negli uffici di questa splendida villa.

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Traduttore