Ho conosciuto Tullio Ricciardi molto tempo fa, venne a pranzo a casa mia al mare in quanto si conosceva fin da ragazzo con mio padre. Un incontro fortuito e quindi la possibilità di rievocare ricordi lontani. Io ero poco più di un ragazzo e l’idea di conoscere uno sportivo che era stato Mister Italia nel 1958 mi eccitava. Fu un pranzo piacevole con aneddoti e ricordi e dedico a lui questo articolo scoprendo solo ora che ci ha lasciato a maggio del 2015 all’età di 85 anni.

Molti magari non lo conoscono sia perchè sono passati svariati anni, sia perchè non si sono mai interessati di culturismo, ma Tullio è stato un fiorentino famoso.

Tullio Ricciardi è nato a Firenze nel 1929 e non era certo un fusto, a 15 anni pesava 50 kg. per un’altezza di 1,76 cm. aveva però un’indole sportiva e gli piaceva la boxe tanto da intraprendere la disciplina nei pesi mosca e vincendo il suo primo incontro a solo una settimana dall’inizio dell’allenamento.

Disputò 13 incontri di cui 12 vinti e un titolo regionale; tutto questo nonostante le continue prese in giro sul suo aspetto scheletrico, gli sberleffi e le risa accompagnavano tutti i suoi incontri. Decise quindi di abbandonare la boxe e cercare un altro sport che potesse irrobustirlo, provò il tennis, il canottaggio, il nuoto. Riuscì a 20 anni ad arrivare ad 1.82 cm. di altezza con un peso di soli 58 kg. Poi la svolta, conobbe il culturismo.

In due anni, con un duro allenamento, gareggia tra i leggeri e riesce a classificarsi due volte 2° ai Campionati Italiani, a vincere i Campionati Italiani dell’ENAL e la Coppa Italia e ad inserire il suo nome tra i primi 10 pesi leggeri d’Italia.

Ciò che successe in seguito fu un crescente interesse intorno a Tullio, sia per il fatto che il suo fisico era mutato notevolmente suscitando ammirazione e stupore, sia perchè questa disciplina sportiva stava lentamente affermandosi. Tullio era subissato di richieste di consigli e questo lo indusse a trasformare la passione agonistica in un lavoro. Apri una prima palestra per culturisti in due stanze di casa sua e la chiamò semplicemente Palestra Ricciardi. Era il 1953 e con molta probabilità era nata la prima palestra italiana per culturisti.

In qualche anno gli iscritti divennero talmente tanti che fu costretto a cercare una nuova sede, più adatta allo scopo. Nel 1957 fonda la Federazione Italiana di Culturismo e nel ’58 apre palestre a Milano e a Roma per proseguire con Genova, Bologna, Vicenza, Venezia, Ferrara, Livorno, Forlì. Contemporaneamente fonda la prima rivista di culturismo italiana, Cultura Fisica, che rimane per moltissimi anni il punto di riferimento per i cultori di questa disciplina.

Nel frattempo continua la sua attività agonistica e nel 1958 raggiunge il massimo titolo italiano laureandosi Mister Italia nella prima edizione del concorso per Body Building.

Oggi anche questa disciplina, come tante altre, ha prevaricato la passione per lo sport e l’esagerazione ha soppiantato l’estetica proporzionale. Un tempo scolpire il proprio fisico non era solo massa muscolare ma una proporzionalità dimensionale che ti avvicinava al marmoreo greco e michelangiolesco.

Un caro saluto e un ricordo doveroso nell’approssimarsi del 4° anno dalla sua scomparsa.

Jacopo Cioni
Jacopo Cioni
Tullio Ricciardi il fiorentino pioniere del culturismo in Italia.
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2 pensieri su “Tullio Ricciardi il fiorentino pioniere del culturismo in Italia.

  • 15 Aprile 2019 alle 11:46
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    Ho frequentato la prima palestra di Tullio, vicino a Piazza Peruzzi, e un po’ anche la seconda. Ero diventato un fusto. Poi l’ingranaggio della vita ti prende. Mi restano un paio di fotografie e il ricordo, ero più giovane di lui di 7 anni.

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  • 8 Aprile 2019 alle 22:43
    Permalink

    Ho conosciuto Tullio …una bella persona

    Rispondi

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