Secondo il DPCM del 2 marzo 2022, che evidentemente non è stato letto con attenzione, nell’allegato 13 vengono approvate delle disposizioni che riguardano direttamente Firenze e la sua provincia per il contenimento della diffusione del COVID-19.

Sotto riportiamo un estratto dell’allegato 13, ma in sintesi è stata scelta Firenze come città pilota per l’istituzione permanente dell’ID digitale dei cittadini. In pratica dal 1 di aprile 2022 il green pass verrà trasformato da strumento sanitario di contenimento del covid-19 in strumento di identificazione digitale dei cittadini.

In pratica la disposizione vincola ogni attività lavorativa, burocratica e ludica al possesso del codice ID personale. In una prima fase dai 18 anni in su e poi a distanza di 6 mesi anche per i minorenni.

L’accesso ad ogni ufficio pubblico o privato, negozio o fabbrica, scuola o università è condizionato alla lettura del codice IQ personale del cittadino. Non potranno essere erogati servizi o merce, oneri burocratici, compravendita in generale a coloro che non potranno esporre il certificato ID.

Non solo, ma il certificato ID di Identità Digitale avrà una banca dati che farà accrescere o diminuire un punteggio personale. In pratica se un cittadino paga in ritardo una tassa o una multa vedrà decrescere il suo punteggio personale e sotto una certa quota sarà privato di alcuni servizi o diritti. Viceversa il buon cittadino vedrà aumentare il suo punteggio e quindi espandersi la cerchia dei suoi diritti. Sembra che in questo caso si ottengano dei privilegi soprattutto in campo burocratico, avendo vantaggi nel disbrigo delle pratiche e delle concessioni chieste.

Insomma Firenze sarà ancora una volta città pilota in questo grande cambiamento che porterà tutta l’Italia in un futuro digitale dell’essere umano. Possiamo dire che il modello Cina sarà inaugurato definitivamente a Firenze dal 1 aprile 2022.

Questo l’allegato 13: Protocollo allegato 13

Questo sopra doveva essere lo scherzo del 1° aprile 2022 della Rivista Fiorentina, ed invece dal momento in cui è stato scritto ad oggi, ciò che era scherzo diventa realtà, non solo per Firenze, ma per tutta l’Italia. Quando si dice che la realtà supera la fantasia.

Firenze la città pilota per l’ID
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2 pensieri su “Firenze la città pilota per l’ID

  • 25 Aprile 2022 alle 17:25
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    Non ho parole, le previsioni legate al futuro digitale dell’essere umano…mi danno i brividi. Per quanto già adesso con il codice fiscale, siamo già tutti inquadrati ….chissà, presto , alla nascita, verrà imposta una sigla numerale come nome di Battesimo ! Ahimè.

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  • 2 Aprile 2022 alle 17:11
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    E’ il solito scherzo del 1° aprile, fatto bene però, complimenti!

    Rispondi

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