Tiratoio detto d’Altafonte.

Tra il 1300 e il 1400 in Firenze l’Arte della Lana costituiva la fonte maggiore di ricchezza per la città di Firenze e dava lavoro alla maggior parte della popolazione. In questo periodo si potevano contare in città più di 200 fra botteghe e fondachi iscritti a quest’arte e producevano più di 75.000 pezze di tessuto ogni anno. Quindi per questa grande produzione sorsero in diverse parti della città dei grandi edifici con all’ultimo piano una grande loggia coperta: I Tiratoi.
In questi grandi ambienti venivano lavorate le lane e i prodotti da esse derivati.

Nella parte in muratura al piano terreno si filavano si coloravano e si tessevano le lane, al piano superiore costruito in legno si stendevano a asciugare le pezze.
In antico in Firenze esistevano molti Tiratoi sia di Proprietà dell’Arte della Lana che di privati. Con la caduta dell’Repubblica nel XVI sedicesimo secolo, la produzione dei filati iniziò il suo declino e molti tiratoi scomparvero

Tiratoio dell’uccello.

In un decimario dell’Arte della Lana del 1498 esistevano soltanto questi Tiratoi.
1) Un Tiratoio posto a Orbatello
2) Un Tiratoio posto lungo l’Arno detto D’Altafonte o delle Travi
3) Un Tiratoio posto in via dei Servi
4) Un tiratoio posto di la d’Arno a lato a Santa Brigida detto il Tiratoio del Cavallo
5) Un Tiratoio posto in via della Pergola
6) Un Tiratoio fatto di nuovo all’Uccello Grifagno

Nell’ottocento ne erano rimasti solo due, quello d’Altafonte alla Porticciola d’Arno e quello dell’Uccello Grifagno nei pressi di Porta a San Frediano. Il Loro destino era però segnato, il primo fu demolito per far posto alla Camera di Commercio, il secondo fu distrutto da un incendio. Nel posto di quest’ultimo ne fu costruito un’altro ma con una struttura moderna.
Oggi la struttura ospita il Commissariato di polizia. Oggi dei tanti Tiratoi che avevano contribuito a far grande Firenze ne rimane solo il ricordo.

Carlo Alberto Manetti
I Tiratoi a Firenze.
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Un pensiero su “I Tiratoi a Firenze.

  • 25 Giugno 2019 alle 18:59
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    Bello ,molto bello ritrovare la Firenze antica ,questi racconti fanno rivivere un vissuto lontano e perduto per sempre.

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