Nella religione cattolica la quaresima si identifica in un periodo di penitenza di quaranta giorni (che ricordano i giorni che Gesù trascorse nel deserto dopo aver ricevuto il Battesimo nel Giordano) dal mercoledì delle Ceneri al sabato Santo.

In questo periodo secondo un’usanza antichissima, in Firenze iniziavano le Fiere Quaresimali (le prime fiere dell’anno) con il seguente svolgimento domenicale:

Nelle prime tre domeniche di Quaresima si svolgevano quelle a Porta a San Gallo; la prima era detta dei Curiosi, perchè dopo un anno sui banchi venivano esposte le novità commerciali.

La seconda era detta degli Innamorati, dove si ritrovavano i giovani fiorentini che con l’approssimarsi della primavera cominciavano a sentire le pulsioni amorose.

La terza era detta dei Furiosi forse perchè essendo l’ultima fiera ai commercianti del rione nei giorni a venire sarebbero calati i guadagni.

La quarta si svolgeva a Porta al Prato. Questa era molto ambita dalle famiglie fiorentine, volgendo il tempo al bello con l’avvicinarsi della primavera, ne approfittavano per fare una scampagnata alle cascine.

La Quinta Domenica si svolgeva la fiera di Porta Romana, detta dei Contratti. dove un intermediario (oggi ci sono le agenzie matrimoniali) cercava di combinare matrimoni fra contadini e contadine che venivano dalle campagne vicine. Mi immagino le risate dei fiorentini che assistevano a questi pateracchi fra persone di una certa eta timidi e impacciati. A contratto avvenuto l’intermediario riceveva un compenso quasi sempre in natura dalle famiglie della coppia.

Per ultima rimaneva la fiera di Porta a San Frediano, detta dei rifiniti, perchè con questa si concludeva il ciclo delle Fiere Quaresimali.

Con la conclusione di questa fiera prendeva l’avvio la settimana Santa e la passione del Cristo, pertanto alla fiera dei rifiniti c’era un detto “o piove, o tira vento, o suona a morto”.

Con la fine degli anni cinquanta aumentando il traffico stradale per un certo periodo le fiere erano sparite dal calendario delle feste cittadine, Oggi le fiere sono tutte convogliate alle Cascine, ma non è altro che un grande mercato e hanno perso il fascino di una volta.

Carlo Alberto Manetti
Le fiere quaresimali.

2 pensieri su “Le fiere quaresimali.

  • 24 Marzo 2019 alle 22:48
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    Grazie per questo articolo che ci fa conoscere il passato quaresimale dei fiorentini e dei loro commerci cittadini

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  • 9 Marzo 2019 alle 19:57
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    Bei ricordi delle fiere quaresimali !!!!
    ….. ricordo quella di porta al prato e porta San Frediano

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