“Levius laedit, quicquid praedivimus ante”, ferisce in misura minore tutto ciò che è stato previsto, affermava un antico detto latino che in altre parole si potrebbe paragonare con l’attuale “uomo avvisato mezzo salvato”.

Il senso di questo adagio infatti vuole mettere in rilievo l’estrema importanza che possono assumere un buon consiglio o un avvertimento tempestivo dati al momento giusto. Ma il proverbio parla di uomo “mezzo salvato” e in realtà il fatto di essere avvisato per tempo potrà salvare l’uomo solo a metà, mentre il salvataggio dell’altra metà dipenderà esclusivamente da lui stesso, dalle sue decisioni e dall’uso corretto che avrà fatto dei consigli ricevuti.

Quindi colui che è già stato avvertito di un pericolo può prevenirlo e per questo si può considerare salvo, almeno a metà. “Uomo avvisato mezzo salvato” viene usato come esortazione a prestare ascolto a chi ci mette in guardia sui rischi di qualche nostra azione, ma può anche essere inteso come un velato avviso di minaccia.
(da “Adagi allegri andanti” di Franco Ciarleglio, Sarnus Editore)

Franco Ciarleglio
Uomo avvisato mezzo salvato.

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