Un romano a Firenze Ma come?! Sò già dieci anni che nun vengo a Firenze? Embè, allora che fai, nun la fai ‘na capatina pe’ e feste de Natale? Zitto, zitto, pijo er treno e scenno piano piano a Santa
Un romano a Firenze



Un romano a Firenze Ma come?! Sò già dieci anni che nun vengo a Firenze? Embè, allora che fai, nun la fai ‘na capatina pe’ e feste de Natale? Zitto, zitto, pijo er treno e scenno piano piano a Santa

Quando le nostre mamme ci portavano, da piccole, nei giardini di ville antiche aperte al pubblico, al riparo dalla polvere e dal modesto traffico delle piazze urbane, per noi era stato scelto il parco del museo Stibbert, poco lontano da

A Firenze, seppur ormai raramente, potreste sentire il termine: “Mangiare il fumo alle schiacciate”. Badate, non significa che qualcuno si sta’ a mangiare una schiacciata ancora calda e fumante, bensì indica una ben determinata qualità. Dire “tu’ mangi il fumo

L’espressione “amici per la pelle” viene comunemente usata quando si vuole indicare due amici che sono talmente inseparabili e intimi fra loro, legati da un’amicizia a tutta prova, al punto che in ogni occasione darebbero la vita (la pelle) l’uno

Il Teatro Comunale di Firenze si trovava in Corso Italia, e occupava circa mezzo isolato prospettando a sud su Corso Italia , a ovest e a nord su via Magenta e Via Solferino. Aveva una capienza tra palchi, galleria e

Con questo articolo di Alessandra Mazzoli l’intera redazione della Rivista Fiorentina porge gli auguri ai suoi lettori. Siamo certi che tutti voi avrete un Felice Natale e un inizio di un nuovo anno denso di emozione e speranza per voi

Termine prettamente toscano che deriva dall’antico “trullo”, variante del termine “citrullo” a cui per vizio dialettale è stata convertita la “ci” in “s”. Assume il significato di grullo, sciocco, imbecille, deficiente. Lo strullo infatti è considerato un personaggio inaffidabile che

Oggi la conosciamo come la via dove c’è l’Antico Vinaio (e decine di altri locali uguali). Da mattina a sera è un via vai continuo di turisti in cerca del panino migliore, della schiacciata più unta e farcita, l’importante è

di Alessandra Mazzoli La mamma è nata quasi un secolo fa in una casa di via Chiara, così piccola e corta che come la percorri con lo sguardo trovi subito il cielo. Lì le case si stringono una contro l’altra,

Insieme al Panettone, il Pandoro rappresenta uno dei dolci natalizi tipici italiani. Originario di Verona, il “Pan de oro” sembra derivare da un antica torta di pasta soffice che veniva servito sulle mense delle ricche famiglie veneziane e, ancor prima,

Avete presente, in Piazza Signoria, quel graffito sul fronte di Palazzo Vecchio, accanto al portone di ingresso, nascosto da Ercole e Caco del Bandinelli? Per chi non sa di cosa parlo, la leggenda narra che un giorno Michelangelo, mentre si

La nonna lo chiamava “l’arco del Perini” e chi sia stato questo Perini nessuno lo ha mai saputo, né lei che da bambina ne sentiva parlare, né tanto meno noi che, seduti davanti a lei nell’angolo più raccolto della cucina,