Siamo abituati a vedere edifici privati e pubblici provvisti di una porta (o portone), cioè di una apertura attraverso la quale si entra o si esce dallo stabile. Ma, girando per il centro storico di Firenze, ci rendiamo conto che non è sempre così. Ci sono palazzi che sono provvisti di un doppio portale, che comunemente viene chiamato “portale gemino”, cioè gemello , doppio. L’uso di un doppio portale ha origine medioevale. Fu adottato all’inizio nella architettura religiosa, più precisamente nelle chiese di pellegrinaggio, cioè in quei luoghi di culto, considerati sacri, dove si recavano fedeli per devozione, ricerca spirituale o per penitenza. Il portale doppio o gemino consentiva l’ entrata di grandi folle di pellegrini e un più facile avvicinamento alle reliquie di santi, lì conservate.

A partire dal periodo rinascimentale molti palazzi civili signorili furono costruiti con portale gemino che permetteva un più scorrevole ed agevole passaggio di persone, carrozze e merci. Oggi, passeggiando per le vie di Firenze, possiamo ritrovare qualche esempio di stabile con portale gemino. In Borgo dei Greci al n. 20 troviamo il palazzo Tafani da Barberino , d’origine quattrocentesca ed ampliato e restaurato nella prima metà dell’ Ottocento con una facciata con doppio portale con finestre rettangolari; in via dell’ Oriuolo ai n. 33 e 35 lo stabile di origine settecentesca, chiamato Palazzo Bastogi dal nome di una famiglia di ricchi banchieri e commercianti che ne divenne proprietaria, oggi sede dell’ Archivio storico del Comune di Firenze, ha un portale gemino con quattro semicolonne che sorreggono un delizioso doppio balconcino al primo piano ,su cui si aprono ampie finestre di foggia francese. Continuando poi il nostro percorso nei pressi di piazza d’ Azeglio, in via della Colonna, un palazzo ottocentesco, già sede dell’ Istituto tecnico commerciale Duca d’Aosta ed oggi succursale del Liceo scientifico statale Guido Castelnuovo , presenta anch’ esso un doppio portale con ai lati colonne doriche e provvisto di un balcone su cui si aprono ampie finestre.

Avrà trovato ispirazione dal portale gemino lo scienziato ed inventore britannico Alexander Graham Bell quando comunicò il famoso detto “ Quando una porta si chiude se ne apre un’altra”?

Marta Questa
Portale gemino

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.