Prima di tutto va detto che, ancora oggi, Via Antonio Meucci, se usate maps, non è cosi facile da trovare. Il motivo sta nel fatto che ci sono due tronconi di Via Meucci. Il primo, è la strada reale che
Per chi abita in… via Antonio Meucci



Prima di tutto va detto che, ancora oggi, Via Antonio Meucci, se usate maps, non è cosi facile da trovare. Il motivo sta nel fatto che ci sono due tronconi di Via Meucci. Il primo, è la strada reale che

Tra i modi di dire a Firenze sull’imminente rischio di pioggia, oltre al conosciuto “quando il leone piscia in Arno, o piove o fa danno” (che vi consiglio di leggere), oppure al meno conosciuto, “Questo tempo fa culaia…“, ve ne

Il detto “Se tu fossi alto quanto tu sè bischero tu berresti alle grondaie” è di ovvia origine fiorentina. E’ ironicamente un insulto bonario per dare dello sciocco a qualcuno. In pratica si mette in parallelo il livello di stupidità

A Firenze, seppur ormai raramente, potreste sentire il termine: “Mangiare il fumo alle schiacciate”. Badate, non significa che qualcuno si sta’ a mangiare una schiacciata ancora calda e fumante, bensì indica una ben determinata qualità. Dire “tu’ mangi il fumo

E’ successo a tutti di arrivare a casa e trovare il frigo mezzo vuoto, e non sapere cosa fare per cena. Certo vuoto vuoto non può essere, ma gli ingredienti per le polpette di pane non sono poi molti e

Del castagnaccio abbiamo già parlato, ma dato che siamo alle porte co’ sassi con l’arrivo della nuova farina di castagne è bene avere anche una ricetta alternativa. Le frittelle di farina di castagne sono veloci e di una bontà unica. Chi

Non si tratta di un fiorentino, ma di un’adottato padovano che alla corte dei Medici ha dato il meglio di se. Stiamo parlando di Bartolomeo Cristofori nato a Padova nel 1655. Molto giovane incomincia a lavorare presso una bottega di

Per il fiorentino mangiare in centro è diventata un’impresa non da poco. Riuscire ad evitare trattorie e ristoranti che servono cibo “da turista” è più facile a dirsi che a farsi; e te ne accorgi sempre dopo, quando tiri le

Il patrono di Firenze è legato a tantissime storie e leggende, alcune più conosciute altre meno. Alcune sono ritualità di origine sia pagana che cristiana. Una di duplice genesi era la ritualità di accendere dei fuochi per la festa di

Via Guido Biagi si trova nel quartiere di Campo di Marte nell’area del Gignoro. Si tratta di una strada di circa 130 metri che parte dalla rotonda che incrocia via della Rondinella e termina in via del Mezzetta. Sulla sua

Corso dei Tintori va da piazza Cavalleggeri, su cui si apre la Biblioteca Nazionale, a via de’ Benci. Sulla destra a circa un 1/3 della via si apre via Antonio Magliavecchi che porta in Piazza santa Croce. Sulla sinistra a

Via de’ Pucci si trova nel quartiere di San Giovanni e si estende dall’incrocio con via dei Servi fino all’incrocio con via Martelli e via Camillo Cavour, per poi proseguire idealmente in via de’ Gori che arriva in Piazza San