Chi perde non cogliona
E’ un tipico modo di dire di origine senese che viene usato principalmente nel periodo del Palio e ne sintetizza perfettamente il senso.
Il verbo “coglionare” nasce in Toscana verso la fine del rinascimento e deriva esplicitamente dal detto volgare “prendere per i coglioni” nel senso di canzonare, deridere, schernire, beffarsi di qualcuno in modo sguaiato.
A Siena le Contrade si preparano per tutto l’anno al Palio con grandi e palpitanti emozioni e vivono con una sola e unica speranza: poter vincere la carriera! Per cui alla fine chi perde o chi addirittura si copre d’infamia e di vergogna per essere arrivato secondo, deve comunque reprimere il violento senso di rabbia e di rancore seguendo una secolare norma consuetudinaria, non scritta ma rigidamente rispettata.
“Chi perde non cogliona” riassume perfettamente la dura legge del Palio: o arrivi primo e festeggi oppure, se perdi, stai zitto e non fai niente di ostile.
(da “ADAGI CON BRIO” di Franco Ciarleglio, Sarnus Editore)


