Oggi la conosciamo come la via dove c’è l’Antico Vinaio (e decine di altri locali uguali). Da mattina a sera è un via vai continuo di turisti in cerca del panino migliore, della schiacciata più unta e farcita, l’importante è
Via de’ Neri



Oggi la conosciamo come la via dove c’è l’Antico Vinaio (e decine di altri locali uguali). Da mattina a sera è un via vai continuo di turisti in cerca del panino migliore, della schiacciata più unta e farcita, l’importante è

di Alessandra Mazzoli La mamma è nata quasi un secolo fa in una casa di via Chiara, così piccola e corta che come la percorri con lo sguardo trovi subito il cielo. Lì le case si stringono una contro l’altra,

La nonna lo chiamava “l’arco del Perini” e chi sia stato questo Perini nessuno lo ha mai saputo, né lei che da bambina ne sentiva parlare, né tanto meno noi che, seduti davanti a lei nell’angolo più raccolto della cucina,

Molti di noi conoscono Casa Guidi, a pochi passi dal Ponte a Santa Trinita, situata tra via Maggio e piazza San Felice, dove visse per quattordici anni la poetessa inglese Elizabeth Barrett Browning col marito Robert e il figlio Pen.

Ero molto piccola la prima volta che sentii nominare questo Pievano Arlotto da mia nonna. Come tutti i bambini ero molto curiosa e le chiesi chi era questo Pievano . La nonna mi rispose: “Eh, è una persona che gli

Nei lontani anni settanta dedicavo molto del mio tempo a fare ricerche sulla mia città, studiandone i vari periodi, i luoghi, le storie e i nomi di coloro che per un tempo ci avevano abitato. Firenze ha sempre attratto grandi

Quando il babbo riuscì, dopo tanti sacrifici e tante firme su un bel numero di cambiali, a “farsi” la macchina per portarci fuori città la domenica, a casa sembrò fosse scoppiata la rivoluzione. Era una cinquecento bianco latte con la

DISAVVENTURA DI UN LAMPIONAIO Il nonno della mamma, che tutti i parenti chiamavano il “pipa”, probabilmente a causa del vizietto di farsi una “tirata” durante i rari momenti di ozio, era stato anni addietro un bel moretto ardito e intraprendente

Da molto tempo, spilucchiando qua e là tra i vari siti Internet, sono alla disperata ricerca di foto o recensioni di un cinema che ha avuto una particolare importanza nella mia infanzia, ma purtroppo fino ad ora senza successo. Mi

Un’altra storia di Cecino. Subito dopo la seconda grande guerra, fra gli anni 40 e 60 a Firenze non si respirava aria di ricchezza, come in tutta Italia, anzi l’arte d’arrangiarsi era di primaria necessità. Oggi sembra brutto, ma all’epoca

Da un racconto di un vecchio fiorentino di soprannome Cecino. I frati di Santa Croce era da tempo che non dormivano sonni tranquilli, tutte le notti sentivano strani rumori provenire dalla Basilica. Rumori che niente avevano a che fare con

Sono passati pochi giorni dalla ricorrenza annuale della liberazione di Firenze dai Tedeschi. Gli americani arrivarono di là d’Arno, con tutti i ponti fiorentini distrutti tranne uno, il Ponte Vecchio. Rimasero in attesa tre giorni prima di attraversare l’Arno, tre