Filippo Ciabatti: portare Firenze nel mondo
Nella norma su questa rivista scriviamo di Firenze, dei suoi tesori e dei suoi personaggi. Personaggi che l’hanno attraversata nel corso del tempo. Uomini illustri che in passato hanno compiuto gesti memorabili dando lustro alla città. Per una volta, invece, non vogliamo riferirci ad anime passate, vogliamo parlare di un contemporaneo.
Filippo Ciabatti è nato (16 agosto 1987) e cresciuto a Firenze, ma se cercate in rete informazioni su di lui troverete tutti articoli in inglese. Il motivo è semplice, dopo aver compiuto i suoi studi a Firenze, dove ha conseguito titoli di studio avanzati in pianoforte, direzione corale e direzione orchestrale, si è trasferito negli Stati Uniti, dove ha completato i suoi studi.
Andiamo per ordine.
In Italia ha collaborato attivamente con prestigiose istituzioni musicali, tra cui il Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze, il Maggio Musicale Formazione, oltre alla Florence Opera Academy. Ha lavorato per diverse stagioni anche nella facoltà di Opera Viva! a Verona.
Nel 2013 si trasferisce negli Stati Uniti per frequentare l’University of Illinois at Urbana-Champaign, dove consegue il dottorato in Direzione d’Orchestra.
Le sue doti non passano inosservate e nel 2016 viene nominato Direttore dei programmi orchestrali e corali presso l’Hopkins Center for the Arts del Dartmouth College (New Hampshire), assumendo la guida della Dartmouth Symphony Orchestra, Handel Society e del Dartmouth Glee Club.
Viene selezionato come Conducting Fellow all’Aurora Music Festival in Svezia nel 2018, perfezionandosi sotto la guida del maestro Jukka-Pekka Saraste. Nel 2021 il “The American Prize in Conducting” nella categoria riservata ai college e alle università.
Insomma, questo giovane fiorentino risulta più conosciuto nel mondo che a Firenze, un classico di noi italiani.
I suoi riconoscimenti non cessano, anzi, tra il 2023 e il 2025 viene nominato Assistant Conductor di Boston Baroque, diventando il primo assistente nella storia cinquantennale della celebre istituzione di musica antica, al fianco del fondatore Martin Pearlman. Nell’estate del 2024 riceve il prestigioso Joel Revzen Conducting Prize e viene invitato a dirigere la Festival Orchestra Napa in California. Tra il 2024 e il 2026 è inserito tra i finalisti per la posizione di Direttore Musicale della Delaware Symphony Orchestra, della Symphony New Hampshire e della Plano Symphony Orchestra. Guida due tournée in Toscana, una nel 2018 e l’ultima nel 2025, che portano la Dartmouth Symphony Orchestra, in collaborazione con l’Orchestra Toscana dei Conservatori, ad eseguire due programmi mahleriani nei più importanti teatri e festival della zona, contribuendo alla nascita della prima collaborazione intercontinentale tra queste importanti istituzioni musicali.
Nel 2026 entra stabilmente a far parte del prestigioso ensemble Boston Baroque nel nuovo ruolo di Principal Guest Conductor (Primo Direttore Ospite), collaborando a stretto contatto con il nuovo Direttore Musicale Marc Minkowski. È inoltre Direttore Artistico di Upper Valley Baroque, formazione professionistica dedicata all’esecuzione del grande repertorio barocco e classico, e Direttore Musicale della Opera Company of Middlebury, con la quale dirige diverse produzioni operistiche ogni stagione.
Orbene, questo articolo può sembrare una sterile bibliografia, ma ho voluto puntualizzare la progressione artistica di Filippo perché sia certa la sua affermazione, anche a Firenze. Ho scritto queste poche righe perché ho avuto occasione di conoscere Filippo durante un pranzo.
Quale occasione migliore per conoscere una persona.
Di lui ho avuto subito un’impressione positiva, non tanto per la passione che mette in quello che fa, ma per la naturalezza con cui si interfaccia. Dopo poco ti sembra di parlare con un vecchio amico che ti racconta una sua esperienza, o che ascolta la tua con attenzione.
Un uomo illustre contemporaneo e un fiorentino che ci rappresenta nel mondo.
Bene, speriamo di ritrovarci presto, di nuovo, con le gambe sotto il tavolo! Ma nel frattempo ascoltate e gioite…


