Libertà per procura: La mia opera prima

Ogni genitore, bello o brutto che sia il bimbo, è orgoglioso di ciò che ha generato. Così è anche per me.

Libertà per procura è il mio primo libro, un romanzo giallo ambientato a Firenze.

Una lettera anonima può arrivare dopo tre anni, e uccidere.

Firenze, inverno, una notte di pioggia. L’avvocato Rosario Ciulli riceve una telefonata inaspettata. Poche ore dopo, il potente industriale Francesco Moretti viene trovato morto nel suo studio. Porta chiusa dall’interno, nessuna arma, nessun testimone, nessun tentativo di difesa da parte dell’uomo. Un delitto inspiegabile.

Quella stessa sera Moretti aveva ricevuto una lettera. Poche righe. Una minaccia di ricatto. Un segreto vecchio di tre anni che qualcuno aveva fatto riaffiorare.

A indagare è il commissario Giuliano Vinci, uomo di poche parole e sguardo che non perdona. Al suo fianco, quasi per gioco, finisce Zoe Cenni: ventiquattro anni, una laurea in giurisprudenza, un corso master in criminologia e la scomodissima abitudine di notare tutto ciò che gli altri vorrebbero restasse nascosto.

Segreti custoditi, odio latente, bugie di famiglia e una città, Firenze, che sembra ricordare ogni cosa e non perdonare niente.

Se ami i gialli dove il colpevole non è mai chi sembra, dove ogni personaggio ha qualcosa da nascondere e da regalare, dove il luogo pesa quanto i protagonisti. Libertà per procura è il romanzo che stavi cercando.

Fino a che punto ti spingeresti per ottenere giustizia? E chi, alla fine, sei davvero disposto a proteggere?

Scoprilo. Se ne sei capace.

Per chi volesse  leggermi: Libertà per procura

Sto lavorando al secondo volume della serie Zoe’s investigations.

Jacopo Cioni Gran Cerusico
Libertà per procura: La mia opera prima
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