E d’improvviso calò la notte… Ma era mattina! Il 15 febbraio 1961, poco dopo le otto e mezzo del mattino, a Firenze era una giornata luminosa e serena. Il sole splendeva alto nel cielo e nell’aria già si respirava quella
Eclissi totale



E d’improvviso calò la notte… Ma era mattina! Il 15 febbraio 1961, poco dopo le otto e mezzo del mattino, a Firenze era una giornata luminosa e serena. Il sole splendeva alto nel cielo e nell’aria già si respirava quella

Tra i tanti martiri decollati ovvero decapitati, c’è San Miniato La sua chiesa si trova a Firenze sul monte delle Croci che in epoca medievale si chiamava Mons Florentinae. La storia del santo risale al 250 dopo Cristo sotto l’imperatore

Gli armorari chiamati anche armieri e corazzai, erano fabbricanti di armature e di tutte le armi bianche per difesa passiva (scudi ed elmi), mentre l’armaiolo produceva armi da offesa. L’armaiolo è da sempre il fabbricante e il riparatore di tutti i tipi

Nel “Liber Coloniarum” viene riportato che Florentia, venne fondata nel 59 a.C.. Addirittura con maggior precisione possiamo dire tra il 28 aprile e il 3 maggio. La città fu dedicata ai festeggiamenti in onore della dea Flora. Il territorio veniva

Il 27 settembre 1593 venne pubblicato un bando per ordine del granduca Ferdinando I de’ Medici, con cui veniva ordinato a tutti gli orefici della città di Firenze di trasferirsi nelle botteghe di Ponte Vecchio, che fino a quel momento

Firenze prima di essere romana fu un insediamento Villanoviano. Nella zona tra via Pellicceria, via Porta Rossa, via del Campidoglio e via degli Strozzi, fu rinvenuta nell’Ottocento, a sette metri sotto il livello stradale, una grande necropoli Villanoviana. All’interno furono

Due sono le versioni del perchè Francesco di Cristofano, detto il Franciabigio, deturpò il suo stesso affresco nel Chiostrino dei Voti. Il Chiostrino dei Voti è un cortile porticato che è antistante la Basilica della Santissima Annunziata. In questo chiostro vi

Fino dai tempi più antichi, fu necessario emanare delle leggio suntuarie per evitare di mettersi in mostra per ostentare la propria opulenza e ricchezza. Lo fecero i Greci i Romani, e Carlo Magno, che rifuggiva dal mettersi in mostra, previlegiando

Edmondo De Amicis, giovane ufficiale, arrivò a Firenze nel 1867, in una giornata decisamente brutta: stava infatti nevicando. In una città semideserta, imboccò Via Panzani, con la coda dell’occhio intravide Via Tornabuoni, arrivò al Duomo e salì su per Via

Con gli Ordinamenti di Giustizia si procedette al riordino di tutte le Arti. Alle Maggiori venne concesso di darsi uno Statuto, Gonfalone, Santo Patrono protettore, e una sede. Tutto ciò in base alle caratteristiche del lavoro svolto. Questa operazione interessò

Per chi abita in… Via Panzani Sembra che il territorio posto fuori dal secondo cerchio di mura, dalla parte di Santa Maria Novella, fosse detto “il pantano”, perché il terreno era veramente melmoso, tra fossi e canali da cui era

In relazione al famoso duello avvenuto durante l’assedio fiorentino del 1530 fra Lodovico Martelli e Giovanni Bandini, affiancati a loro volta rispettivamente da Dante da Castiglione e Bertino Aldobrandi vi è un aneddoto interessante e poco conosciuto. Ciò che innescò