Alla fine della seconda guerra mondiale, il Comando Alleato iniziò a rimpatriare le proprie truppe da Firenze. I soldati americani, quando potevano, abbandonavano la divisa militare per indossare più volentieri delle comode tute da lavoro o da riposo.
Venne prepara una grande quantità di cassoni per rispedire in patria suppellettili, armamenti e indumenti che ormai non era più necessari. Sulle pareti di questi contenitori venne scritto a grandi lettere la sigla “TO N.Y.”, che voleva dire: “diretto a New York”.
Non potendo però spedire in America troppe cose, il Comando Militare decise di lasciare quei capi di abbigliamento al popolo fiorentino, che doveva affrontare con grande difficoltà un durissimo periodo di ricostruzione.
Fu così che a partire dal 1945 al mercato di San Lorenzo si cominciarono a vedere e a vendere quelle comode tute da ginnastica che tutti i fiorentini avevano ormai ribattezzato “toni” (versione popolare di “to n.y.”), nomignolo identificativo di un articolo sportivo che altrimenti, in quel particolare periodo storico, sarebbe stato quasi introvabile in città.


