Grattare (nel senso di rubare)

Il fiorino d’oro era la valuta più preziosa in circolazione nell’Europa rinascimentale, ma spesso usciva dalla zecca fiorentina con delle piccole ma preziose imperfezioni.

Il bordo infatti non era completamente liscio come quello delle monete odierne, ma presentava delle minuscole scaglie d’oro che restavano attaccate al contorno del disco. Per questo motivo i fiorentini che avevano la fortuna di entrare in possesso di un fiorino d’oro “grattavano” queste piccole liste per impossessarsi delle minuscole particelle del prezioso metallo.

Da questo procedimento deriva il verbo “grattare” nel senso di rubacchiare, sottrarre, impossessarsi con astuzia o dolo.

(da “Adagi ma non troppo” di Franco Ciarleglio, Sarnus Editore)

Franco Ciarleglio Priore e Narrator Cortese
Grattare (nel senso di rubare)
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