Icchè ci vah ci vole
“Icchè ci vah ci vole” rappresenta la vera filosofia del pragmatismo alla fiorentina. Una frase che racchiude l’essenza più autentica dello spirito di Firenze. Tradotto in italiano, corrisponde a “quello che ci va, ci vuole”, una vera e propria filosofia di vita.Nel quotidiano, i fiorentini usano questa espressione per commentare una situazione inevitabile.
Per esempio, se c’è da spendere per comprare qualcosa di cui non puoi fare a meno. Icchè ci vah ci vole. Un lavoro che richiede molto tempo e impegno. Icchè ci vah ci vole. Una ricetta tradizionale richiede tre ore di cottura lenta. Icchè ci vah ci vole.
In pratica se una cosa va fatta, va fatta bene e con i mezzi necessari, senza perdersi in troppe lamentele o scorciatoie.
Icchè ci vah ci vole



Questa espressione, per me purtroppo milanese di adozione ,ma sanfredianino di nascita, mi ricorda la mi nonna classe 1899, che nella titubanza su un acquisto magari di un bel vestito per ben figurare, intercalava con un lessico becero ” ma che a me riempie il cuore” o Nini: i che ci hà ci ole.
Perfetto.