Durante l’assedio di Firenze del 1529 Michelangelo si nascose una stanza nascosta della Sagrestia Nuova nella Basilica di San Lorenzo a Firenze. In essa rimase nascosto per circa tre mesi per sfuggire ai sicari delle truppe imperiali di Carlo V
La famiglia Buondelmonti di fede Guelfa era di nobiltà terriera e trasferiti in Firenze fino dal XII secolo. Si imparentarono con gli Acciaiuoli (dalla cui famiglia nel ‘300, Niccolao Acciaiuoli, divenuto nel frattempo Gran Siniscalco del Regno di Napoli, avrebbe
Sabato 29/09/2018 abbiamo percorso il perimetro del Duomo fiorentino per la quinta passeggiata dello Struscio Fiorentino avendo come oratore niente meno che Lucino Artusi. Un personaggio speciale per Firenze che abbiamo intervistato in passato e che anche oggi ha dimostrato
C’era una volta Ambra, una bellissima ninfa, che ogni notte danzava in una radura presso il fiume. Ombrone la vide alla luce della luna e se ne innamorò. La ninfa però non ne voleva sapere e fuggiva. Ombrone iniziò ad
Il film sarà nelle sale cinematografiche per pochi giorni. È un film documentario sul tipo di quelli che hanno cominciato a prendere piede, vedi Caravaggio, Vasari, Picasso ed altri. In questo film si narra la travagliata vita di Michelangelo (interpretato
Con la fine dell’Impero romano d’Occidente iniziarono le invasioni dei barbari. Arrivavano da oriente, spinti da altri popoli che li mandavano verso occidente. Si ebbero così invasioni di popoli come li Ostrogoti, Gepidi, Alani, Rugi, Sciri e poi i temibili
Evidentemente l’arista fiorentina è un piatto molto antico, antecedente al suo stesso nome che secondo la leggenda fu definito nel 1439 a Firenze durante il Concilio Ecumenico, come racconto in questo articolo: “Dal concilio all’arista e al vin santo“. In
Nel 1162, durante il dominio di Venezia su tutto il Mar Adriatico, la città di Aquileia ebbe l’audacia di invadere Grado, da lungo tempo protettorato veneto. La reazione della Serenissima fu immediata e spietata, riconquistò Grado e trascinò in catene
Prendendo spunto dallo stemma di pietra sull’antica sede dell’Arte della seta scambiamo due parole. Lo stemma dell’Arte della seta di Firenze è sulla facciata dell’antica sede dell’ arte in via di Capaccio, dietro Il Palagio di Parte Guelfa. L’Arte della seta
L’Arte dei Vinattieri è una fra le quattordici Arti minori più importanti. Nello Statuto dell’Arte conservato presso l’Archivio di Stato del 1339, scritto in volgare, si trova indicato che nessuno può vendere il vino al di fuori delle regole statutarie.
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